Autore Topic: Ma perchè tutti i partiti sotto elezione vogliono calamitarsi consensi?  (Letto 580 volte)

Offline Daniele Quattrini

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Questa partitocrazia è assurda, tutti parlano di reddito di cittadinanza, il M5S, il PD ora anche la Lega. Alla fine l'unica garanzia che danno sono parole e progetti teorici. Ricordo che il Parlamento attua leggi e riforme sempre che vi sia una maggioranza.
Tutto il resto sono chiacchiere.
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Daniele Quattrini

Offline Adele Castellaccio

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Re:Ma perchè tutti i partiti sotto elezione vogliono calamitarsi consensi?
« Risposta #1 il: Maggio 22, 2015, 03:29:49 pm »
E perché Daniele?

Per il semplice fatto che quello che gli interessa veramente è solo assicurarsi una poltrona per i prossimi quattro anni, il resto non conta.

Visto che tutti ormai ne parlano di questo RDC, anche se ognuno con il proprio punto di vista, se fossero veramente interessati a realizzarlo... Ne discuterebbero e si farebbe!

Credo che oggi il solo che porti avanti questa battaglia seriamente sia il Movimento, il resto! come dici bene tu, sono tutte chiacchiere pre elettorali!

Offline emanuele_gatti

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Re:Ma perchè tutti i partiti sotto elezione vogliono calamitarsi consensi?
« Risposta #2 il: Maggio 22, 2015, 03:36:49 pm »
Ma perchè, l'accelerazione del Movimento durante la campagna del 2013, dalla volontà di costruire la DD al voler buttare fuori gli altri e insediarsi al Governo, per cosa è stata fatta?

Tutti vogliono i consensi, noi dovevamo essere diversi proprio in questo ed il fatto che facciamo i piagnina quando gli altri prendono in considerazione le nostre proposte è la dimostrazione che ora come ora i consensi li vogliamo anche noi.

Offline claudio

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Re:Ma perchè tutti i partiti sotto elezione vogliono calamitarsi consensi?
« Risposta #3 il: Maggio 23, 2015, 11:24:44 am »
Ma perchè, l'accelerazione del Movimento durante la campagna del 2013, dalla volontà di costruire la DD al voler buttare fuori gli altri e insediarsi al Governo, per cosa è stata fatta?

Tutti vogliono i consensi, noi dovevamo essere diversi proprio in questo ed il fatto che facciamo i piagnina quando gli altri prendono in considerazione le nostre proposte è la dimostrazione che ora come ora i consensi li vogliamo anche noi.
  ESATTO , NIENTE DA DIRE ,se non ché   TROVO ASSURDO  che per far elle cose giuste  le possa fare SOLO ESCLUSIVAMENTE IL M5S e SOLO QUELLE INTEGRALI DEL M5S  vanno bene  ; ilM5S ha avuto modo di proporre 2 importanti PROPOSTE :                             1° LEGGE ELETTORALE  , CONSULTELLUM,  sfido chiunque a capire com'è scritta  , UNA SCHIFEZZA COMPLETA   !!!                                   2° RDC o meglio REDDITO  DI CITTADINANZA  : altra schifezza orrenda  , con 'aggravante che  , come io ho scritto SUBITO su LEX,  BASTAVA  mettere al confronto i vari tipi di WELFARE presenti  in alcuni stati  europei, e NON rivendicare soltanto la presenza   (  gridando che SOLO ITALIA E GRECIA non ce lo hanno ) ,è una cagata bestiale  ,ED ORA  SOLO ORA se ne stanno accorgendo   !!!

Offline claudio

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Re:Ma perchè tutti i partiti sotto elezione vogliono calamitarsi consensi?
« Risposta #4 il: Maggio 23, 2015, 11:41:53 am »
 :D
E perché Daniele?

Per il semplice fatto che quello che gli interessa veramente è solo assicurarsi una poltrona per i prossimi quattro anni, il resto non conta.

Visto che tutti ormai ne parlano di questo RDC, anche se ognuno con il proprio punto di vista, se fossero veramente interessati a realizzarlo... Ne discuterebbero e si farebbe!

Credo che oggi il solo che porti avanti questa battaglia seriamente sia il Movimento, il resto! come dici bene tu, sono tutte chiacchiere pre elettorali!
;D ;D ;D ;D ho già risposto  ad Emanuele  ,ma tu esponi VERAMENTE  che così com'è scritto iL RDC  sia fattibile ??? vuoi che te lo smonti  con prove ???                                                                                                                                                                                   1° se ci fossimo confrontati  con il WELFARE PRESENTE  in alcuni stati europei, ci saremmo  accorti delle evidenti  differenze  , GERMANIA, UK, BELGIO ,OLANDA, SVIZZERA FRANCIA, SPAGNA  , DANIMARCA   ( non cito di proposito altri stati scandinavi, IRRAGGIUNGIBILI )  ,perciò già di partenza oltre la titolo  è INAPPLICABILE   e INEFFICIENTE ;                                                               2° IL RDC si basa sul reddito dichiarato dagli italiani,  DIMENTICANDOSI   del lavoro entro sommerso, delle dichiarazioni dei redditi fasulle,dell'evasione fiscale, in pratica finanzieremo chi già NON DICHIARA NULLA o poco, E LAVORA IN NERO !!!  chi controllerà tutto questo, visto che fionda ora non si è riusciti a farlo ????    AGGRAVATO oltretutto   dal fatto che chi prenderà un assegno di disoccupazione  ,NONSARà obbligato se in minima parte a svolgere lavori socialmente utili   GRATUITI ;                                                      3° possibilità di rifiutare 3 offerte di lavoro  :ORA  con la situazione attuale  ITALIANA   è una assurdità enorme, oltretutto ci sono STATI EUROPEI ,che stanno molto meglio, che al primo rifiuto già pongono dei paletti ( GERMANIA SVIZZERA ) ;                                                  4°  ha diritto al RDC lo straniero  ( comunitario o non ) presente  in ITALIA  con lavoro  regolare negli ultimi 2 anni !! ORA CI sono 2 fattori da considerare: SE STATI EUROPEI  attualmente stanno rivedendo propio regole simili ( DANIMARCA IN TESTA ) mettendo dei paletti , ci sarà un motivo   visto l'attuale situazione internazionale , o  no ?????   ATTENZIONE ALLE TRUFFE   TUTT ITALIANE : recentemente   la questura dai REGGIO EMILAI ha scoperto un giro   di FALSE dichiarazioni   di richieste di lavoro, per avere  il permesso di soggiorno parte di stranieri   , come hanno fatto fanno questo ,POSSONO tranquillamente   ( già fatto anni  fà )  falsificare  documenti di lavoro, la torta da spartire è grande   !! ERGO ?? s io fossi un parlamentar,e iL RDC così com'è scritto,, NON LO VOTEREI,  saluti cordiali   

Offline Adele Castellaccio

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Re:Ma perchè tutti i partiti sotto elezione vogliono calamitarsi consensi?
« Risposta #5 il: Maggio 23, 2015, 12:47:45 pm »
Io penso sia migliorabile ma ESSENZIALE in Italia. Non esiste che vi siano persone che non hanno neanche i soldi per sopravvivere.
Con un tasso di disoccupazione giovanile al 45% non si può dire che i giovani NON vogliono lavorare, semplicemente NON possono!

Magari sulla totalità vi sarà qualche nullafacente che ne approfitterà, ma altrimenti sarà una spinta per ridare dignità alle persone, responsabilizzare chi assume (che non potrà più sfruttare e sottopagare i dipendenti), rimettere in moto l'economia delle PMI, permettere ai giovani di formarsi o gli adulti di riqualificarsi.

Chiaramente tutto ciò si può fare se si pensa al RDC (o più correttamente RMG) come un tassello di una grande riforma del lavoro che parte dal mettere tutti i cittadini sullo stesso piano offrendogli DIGNITÀ!

Io lo voterei!

Offline SirJo

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Re:Ma perchè tutti i partiti sotto elezione vogliono calamitarsi consensi?
« Risposta #6 il: Maggio 24, 2015, 06:17:44 am »
Caro Claudio, cerchiamo di essere meno pessimisti! All'inizio non tutti si mettevano le cinture di sicurezza in auto e nei luoghi pubblici si fumava anche sotto il cartello VIETATO FUMARE. E nessuno vuole abolire il sussidio di invalidità solo perchè ci sono i finti invalidi! Questo sistema di lotta alla povertà va adattato tenendo conto dello scarso senso civico generale in Italia. Introduciamola adesso, che magari tra due/tre anni può essere modificata.

Proprio in quanto presente in altri paesi (ed io aggiungerei anche quelli extra-europei) il RedditoDiCittadinanza NON ha bisogno di riscoprire l'acqua calda e possiamo fare tesoro dell'esperienza altrui.

Qui in Australia i centri per l'impiego sono strettamente legati a centri per la formazione e riqualificazione che offrono corsi gratuiti (sponsorizzati da enti privati e/o pubblici) nei settori in cui è maggiormente richiesta manodopera secondo le previsioni del Ministero del Lavoro. Poi esiste anche una lista delle organizzazioni di volontariato locale in cui svolgere un minimo di ore a integrazione del tempo di formazione.

Se in Italia si amplia il numero ed i compiti degli ispettori del lavoro ci sono molte possibilità che la gente si abitui (piano piano per carità) ad essere onesta. L'importante è che tra studio, volontariato, ricerca personale del lavoro e spostamenti, non resti molto tempo libero per il lavoro nero.
AUSTRALIA ALWAYS WAS AND ALWAYS WILL BE ABORIGINAL LAND

Offline Daniele Quattrini

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Re:Ma perchè tutti i partiti sotto elezione vogliono calamitarsi consensi?
« Risposta #7 il: Maggio 28, 2015, 02:13:37 am »
Caro Claudio, cerchiamo di essere meno pessimisti! All'inizio non tutti si mettevano le cinture di sicurezza in auto e nei luoghi pubblici si fumava anche sotto il cartello VIETATO FUMARE. E nessuno vuole abolire il sussidio di invalidità solo perchè ci sono i finti invalidi! Questo sistema di lotta alla povertà va adattato tenendo conto dello scarso senso civico generale in Italia. Introduciamola adesso, che magari tra due/tre anni può essere modificata.

Proprio in quanto presente in altri paesi (ed io aggiungerei anche quelli extra-europei) il RedditoDiCittadinanza NON ha bisogno di riscoprire l'acqua calda e possiamo fare tesoro dell'esperienza altrui.

Qui in Australia i centri per l'impiego sono strettamente legati a centri per la formazione e riqualificazione che offrono corsi gratuiti (sponsorizzati da enti privati e/o pubblici) nei settori in cui è maggiormente richiesta manodopera secondo le previsioni del Ministero del Lavoro. Poi esiste anche una lista delle organizzazioni di volontariato locale in cui svolgere un minimo di ore a integrazione del tempo di formazione.

Se in Italia si amplia il numero ed i compiti degli ispettori del lavoro ci sono molte possibilità che la gente si abitui (piano piano per carità) ad essere onesta. L'importante è che tra studio, volontariato, ricerca personale del lavoro e spostamenti, non resti molto tempo libero per il lavoro nero.

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Daniele Quattrini

Offline Daniele Quattrini

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Re:Ma perchè tutti i partiti sotto elezione vogliono calamitarsi consensi?
« Risposta #8 il: Maggio 28, 2015, 02:17:11 am »
Io penso sia migliorabile ma ESSENZIALE in Italia. Non esiste che vi siano persone che non hanno neanche i soldi per sopravvivere.
Con un tasso di disoccupazione giovanile al 45% non si può dire che i giovani NON vogliono lavorare, semplicemente NON possono!

Magari sulla totalità vi sarà qualche nullafacente che ne approfitterà, ma altrimenti sarà una spinta per ridare dignità alle persone, responsabilizzare chi assume (che non potrà più sfruttare e sottopagare i dipendenti), rimettere in moto l'economia delle PMI, permettere ai giovani di formarsi o gli adulti di riqualificarsi.

Chiaramente tutto ciò si può fare se si pensa al RDC (o più correttamente RMG) come un tassello di una grande riforma del lavoro che parte dal mettere tutti i cittadini sullo stesso piano offrendogli DIGNITÀ!

Io lo voterei!

Potere e ricchezza nella democrazia malata
Citazione e analisi di Marcello Colitti



Esiste una condizione di base perché la democrazia sia una realtà, e non semplicemente un racconto che nasconde situazioni molto differenti fra loro? Si può sostenere che tale condizione sia un certo livello di uguaglianza fra i cittadini. Le tre condizioni di base, dettate a suo tempo dalla Rivoluzione francese, mettono “égalité “ immediatamente dopo “liberté”, e prima di “ fraternité”. Quest’ultima  consiste nel considerare gli altri cittadini come pari a se stessi e comunque non tremendamente distanti.

La distribuzione della ricchezza – potrei meglio dire la sua maldistribuzione- nei paesi ricchi e specialmente negli USA, è ben nota. La differenza è così grande, che i ricchi, i quasi ricchi ed i poveri vivono ognuno in un  mondo completamente diverso.
Il problema sta nel fatto che la differenza nella ricchezza produce una differenza nel potere, poiché i ricchi usano la loro ricchezza per difendere ed aumentare la differenza tra loro stessi e gli altri.

Il potere degli strumenti usati per influenzare i poveri o i semipoveri, è stato ben dimostrato dall’ultima tornata elettorale americana in cui l’orientamento  dei più poveri, espresso nella elezione presidenziale, è stato divelto dalle loro speranze di miglioramento economico e sociale e orientato contro il “governo”, visto come “ oppressore” di ogni  cittadino ricco o povero.
Un movimento estremista completamente nuovo è stato creato dal nulla in pochi mesi e usato per difendere, tra le altre cose, le esenzioni fiscali per i ricchi.  Oggi, i ricchi controllano una macchina per la persuasione che tocca tutti i cittadini e non è contrastata e, neanche semplicemente compensata, da nessun altro strumento.

La storia della democrazia negli Stati Uniti ebbe un forte sviluppo con la creazione dei sindacati, che furono in grado di rappresentare, anche se non sempre ma spesso, un potere contrastante la pervasiva autorità dei ricchi. Allora, la differenza del livello di benessere tra ricchi e poveri non era così profonda come oggi, ma il reale potere di opposizione delle Trade Unions si è oggi ridotto a ben poco, poiché esse raccolgono solo una parte dei lavoratori, non sufficiente per  contrastare con forza il crescente divario economicoe sociale.

Oggi i ricchi votano per se stessi e i poveri o non votano, o il loro voto può essere neutralizzato, manipolato dalle campagne dei media.I quali sono posseduti dai ricchi e servono gli interessi dei ricchi. In questa situazione,  è ancora possibile definire “democratica” una società? Ogni cittadino ha un voto, ma una piccola parte dei cittadini può usare la propria ricchezza e le proprie relazioni per influenzare i votanti e lo fa in nome della democrazia,  considerata in realtà non funzionale ai propri interessi. Il loro nemico è  lo Stato che deve essere contenuto e ridimensionato, in  modo da permettere ai ricchi di diventare più ricchi e più potenti

Lo Stato è per sua  natura portato a considerare, almeno in linea di principio, i cittadini come tutti uguali. Bisogna quindi attaccare lo Stato e i servizi che esso offre ai cittadini, i cosiddetti servizi pubblici, perché essi hanno l’effetto di rendere i poveri meno poveri e quindi più capaci di pensare con la loro testa. Questi servizi creano un principio di uguaglianza che non è accettabile ai ricchi.   Perciò questi servizi debbono essere accusati di inefficienza , di spreco e privatizzati, cioè offerti ai cittadini a seconda della loro ricchezza  e non per la loro natura di cittadini.

Privatizzare l’università, ad esempio, vuol dire far pagare gli studenti, il che garantisce che vi sarà sempre spazio per i rampolli delle buone famiglie e sempre meno  spazio per coloro che vengono dalle famiglie povere,  che ruberebbero i buoni posti e diventerebbero “insolenti”.  L’attacco dei ricchi è ovviamente portato in nome della libertà, quella libertà che è da loro usata  per costringere i poveri nel loro ambiente, e forsanche per farli discendere nella condizione di servi. 

Daniele Quattrini

Offline Gaetano Giacometti

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Re:Ma perchè tutti i partiti sotto elezione vogliono calamitarsi consensi?
« Risposta #9 il: Agosto 20, 2015, 10:54:56 pm »
Tra le pessime abitudini che abbiamo importato dagli states c'è anche quella relativa ai consulenti elettorali (spin-doctor), delle persone che vengono dalla pubblicità e che trattano il committente politico come un prodotto da vendere agli elettori.

Dopo il successo elettorale nella prima campagna di Berlusconi e FI, la presenza di questi personaggi senza "colore" si è fatta via via più presente nella scena politica.

Queste persone lavorano con sondaggi, statistiche e strumenti che sono propri del prodotto, quindi se una proposta (RDC, immigrazione) di un concorrente politico (M5S) cattura l'attenzione di una fascia di elettori, loro si focalizzano su di questa.
Non è importante che il politico la voglia promuovere realmente, viceversa è importante che si associ tale proposta alla sua figura e che se ne parli il più possibile.
Il fine non è quello di arrivare all'elettore consapevole, bensì a quello "distratto" che non approfondisce per mancanza di tempo o di preparazione.
Se notate, vengono sempre riportate dichiarazioni vaghe, ci si concentra sempre sui titoli, poco sui contenuti, approfittando dei tempi "stretti" dei media per non perdere l'attenzione dello spettatore.
Non esistono approfondimenti reali, vengono spacciati per approfondimenti duelli televisivi dove è più importante avere risposte pronte e presenza d'immagine che contenuti.
Io non sono un telespettatore, non seguo mai la tv, ma mi è capitato di veder "soccombere" il preparatissimo Danilo Toninelli sulla riforma elettorale contro non so chì.

Se queste sono le regole del gioco, con queste si deve giocare, infatti i portavoce più popolari sono diventati quelli che utilizzano questo tipo di linguaggio, Di Battista, Di Maio, Lezzi per fare alcuni nomi.
A questo punto non si tratta più di quanto è giusto o sbagliato, io personalmente lo ritengo sbagliato, ma di chi consegue i maggiori risultati.
Quindi per rispondere alla domanda del topic:
I partiti vogliono "calamitarsi" i consensi perchè qualcuno gli dice loro che è conveniente farlo.

Credo che questa mia osservazione non apporti nulla di nuovo.

E' mia impressione che le dichiarazioni sull'immigrazione fatte da Vittorio Bertola consigliere comunale M5S Torino abbiano stimolato l'attenzione del pubblico sul M5S molto più che altre dichiarazioni o presentazioni di lavoro svolto, lo capisco da come tale argomento provochi una eco tutt'intorno a me, che non guardo le televisioni.

Credo che combattendo con le stesse armi, senza perdere di vista, principi ed obiettivi sia giusto.
Io credo della DD, ma non credo che siamo ancora educati ad essa, ci vuole tempo e per realizzarla c'è bisogno di voti, di quei voti che ci consentirebbero di aumentare la nostra presenza in parlamento e di iniziare a realizzare i nostri programmi.

Quindi perchè non "calamitare" consensi?
La differenza tra noi e gli altri politici e che noi dietro abbiamo anche dei programmi seri e dei contenuti, stiamo dimostrando tutti i giorni che le nostre non sono solo parole.
Spero di non essere uscito troppo fuori dal seminato e di aver espresso il mio punto di vista in modo corretto. 
Spaventati solo del fanatismo e dell'ignoranza in qualsiasi forma.

Offline Daniele Quattrini

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Re:Ma perchè tutti i partiti sotto elezione vogliono calamitarsi consensi?
« Risposta #10 il: Agosto 26, 2015, 07:59:10 pm »
Tra le pessime abitudini che abbiamo importato dagli states c'è anche quella relativa ai consulenti elettorali (spin-doctor), delle persone che vengono dalla pubblicità e che trattano il committente politico come un prodotto da vendere agli elettori.

Dopo il successo elettorale nella prima campagna di Berlusconi e FI, la presenza di questi personaggi senza "colore" si è fatta via via più presente nella scena politica.

Queste persone lavorano con sondaggi, statistiche e strumenti che sono propri del prodotto, quindi se una proposta (RDC, immigrazione) di un concorrente politico (M5S) cattura l'attenzione di una fascia di elettori, loro si focalizzano su di questa.
Non è importante che il politico la voglia promuovere realmente, viceversa è importante che si associ tale proposta alla sua figura e che se ne parli il più possibile.
Il fine non è quello di arrivare all'elettore consapevole, bensì a quello "distratto" che non approfondisce per mancanza di tempo o di preparazione.
Se notate, vengono sempre riportate dichiarazioni vaghe, ci si concentra sempre sui titoli, poco sui contenuti, approfittando dei tempi "stretti" dei media per non perdere l'attenzione dello spettatore.
Non esistono approfondimenti reali, vengono spacciati per approfondimenti duelli televisivi dove è più importante avere risposte pronte e presenza d'immagine che contenuti.
Io non sono un telespettatore, non seguo mai la tv, ma mi è capitato di veder "soccombere" il preparatissimo Danilo Toninelli sulla riforma elettorale contro non so chì.

Se queste sono le regole del gioco, con queste si deve giocare, infatti i portavoce più popolari sono diventati quelli che utilizzano questo tipo di linguaggio, Di Battista, Di Maio, Lezzi per fare alcuni nomi.
A questo punto non si tratta più di quanto è giusto o sbagliato, io personalmente lo ritengo sbagliato, ma di chi consegue i maggiori risultati.
Quindi per rispondere alla domanda del topic:
I partiti vogliono "calamitarsi" i consensi perchè qualcuno gli dice loro che è conveniente farlo.

Credo che questa mia osservazione non apporti nulla di nuovo.

E' mia impressione che le dichiarazioni sull'immigrazione fatte da Vittorio Bertola consigliere comunale M5S Torino abbiano stimolato l'attenzione del pubblico sul M5S molto più che altre dichiarazioni o presentazioni di lavoro svolto, lo capisco da come tale argomento provochi una eco tutt'intorno a me, che non guardo le televisioni.

Credo che combattendo con le stesse armi, senza perdere di vista, principi ed obiettivi sia giusto.
Io credo della DD, ma non credo che siamo ancora educati ad essa, ci vuole tempo e per realizzarla c'è bisogno di voti, di quei voti che ci consentirebbero di aumentare la nostra presenza in parlamento e di iniziare a realizzare i nostri programmi.

Quindi perchè non "calamitare" consensi?
La differenza tra noi e gli altri politici e che noi dietro abbiamo anche dei programmi seri e dei contenuti, stiamo dimostrando tutti i giorni che le nostre non sono solo parole.
Spero di non essere uscito troppo fuori dal seminato e di aver espresso il mio punto di vista in modo corretto.

Risultati a breve tempo se non mancasse la volontà e la spregiudicatezza di portare i cittadini italiani in piazza 24 ore su 24 per cacciare i venditori di fumo.
Forse nemmeno il M5S ha le idee chiare su questo e si limita a tenere gestibile la situazione.
In poche paole Gaetano se deleghiamo sempre gli altri a cambiare questo sistema finiremo di morire di sogni di noia e nulla più.
Sono gruppi di cittadini che devono iniziare a fare seriamente qualcosa, i nostri parlamentari hanno capito da un pezzo che con il politichese si mangia bene e si vive meglio.
Daniele Quattrini