Autore Topic: Una delle cinque stelle: l'Energia  (Letto 1437 volte)

Offline Francesco Bochicchio

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Re:Una delle cinque stelle: l'Energia
« Risposta #15 il: Settembre 06, 2014, 07:01:48 am »
Una idea che mi e venuta ieri e la butto nel mucchio:  mi chiedo se microcentrali idroelettriche possano essere usate come accumulatori per le fonti di energia intermitte8 8nte, ho letto che si faceva e si fa cosi con l'energia acquisita dalla Francia, che viene usata per pompare a monte grandi quantità di acqua in alcuni impianti idroelettrici delle alpi ..
I
Sì, potrebbero essere utilizzate a tale scopo, ma tieni presente che l'efficienza di tali operazioni (intesa come rapporto tra energia impiegata per l'immagazzinamento ed energia recuperabile) è bassissima. L'unico motivo per cui vengono effettuate queste operazioni è perché il costo marginale dell'energia in determinati scenari "notturni" (il tuo esempio è calzante perché di notte le centrali nucleari francesi non possono essere spente) è prossimo allo zero e quindi, piuttosto che sprecarla, l'energia viene utilizzata in questi modi.
L'ideale in realtà è stoccare l'energia nelle batterie. A tal proposito sono allo studio nuove tecnologie di ogni tipo, anche nanotecnologie. Tutto il mondo sta facendo uno sforzo in tal senso e tutti dicono (ed hanno ragione secondo me) che le energie rinnovabili decolleranno veramente solo dopo che saranno disponibili batterie aventi le seguenti caratteristiche:
1. Eco sostenibilità (riciclabili/rigenerabili al 99%, assenza di sostanza tossiche, producibili con minerali largamente presenti in natura)
2. Bassi costi di produzione su larga scala
3. Longevità (elevato numero di cicli di carica/ricarica prima del deterioramento)
La densità di energia immagazzinabile (intesa come rapporto tra qtà di energia immagazzinata e volume della batteria) è anch'esso un parametro importante ma secondario rispetto agli altri. Meglio avere batterie più grosse ma che soddisfino i tre punti di cui sopra. In futuro esisteranno grosse centrali di accumulo piene solo di batterie, trasformatori, controllori di carica...
In Italia abbiamo qualche esempio di imprese che stanno immettendo questo tipo di prodotti (es: batterie sodio-nickel della FIAMM) senza peraltro ricorrere alle nanotecnologie
http://www.fiamm.com/it/italy/starter-mobility/prodotti/fiamm-sonick.aspx#documenti
Ci vorrebbe un Ministro dello Sviluppo Economico che incentivi la ricerca e lo sviluppo di questo tipo di prodotti...
Nelle "smart grids" le centrali di accumulo sono un elemento imprescindibile.

Beh, a qualcun"altro è venuta una idea simile alla mia:
feature=youtube_gdata
« Ultima modifica: Settembre 06, 2014, 07:04:32 am da Francesco Bochicchio »

Offline AndreaM

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Re:Una delle cinque stelle: l'Energia
« Risposta #16 il: Settembre 06, 2014, 08:32:07 pm »
Se viene prodotta energia in eccesso e c'è la possibilità di stoccarla con impianti già esistenti, è razionale farlo piuttosto che sprecarla... Purtroppo non è detto che questo consentirà di spegnere definitivamente una centrale a gas in più sul territorio nazionale... ed è questo che migliorerebbe l'efficienza del sistema! Prendiamo ad esempio il mese di Luglio (e parte del mese di Agosto) di quest'anno... a nord c'è stato spessissimo brutto tempo e quindi le centrali fotovoltaiche non hanno potuto fornire il solito apporto energetico. Finché non si potrà garantire al 100% che anche in scenari come questo il sistema sia "robusto" rispetto a potenziali blackout dovuti a carenza di produzione elettrica, si sarà sempre costretti a compensare con modalità che abbassano l'efficienza globale del sistema (mantenendo alti i costi di bolletta).
A tal proposito le centrali solari termodinamiche a ciclo combinato (vedi il progetto Archimede avviato da C. Rubbia) forniscono piena elasticità in tal senso. Quando c'è il sole, non bruciano gas. Se non c'è il sole per più di 24h di fila (circa) bruciano gas.
Il M5S dovrebbe lavorare di più su un suo piano energetico e mettere nero su bianco quello che vuole fare. Questo video, per quanto mi riguarda, è sicuramente un esempio di iniziativa corretta e di buon governo (immagino ci sia dietro uno studio di costi/benefici operato da tecnici del settore) ma finché non sarà pubblicata una strategia ragionata a tavolino insieme agli esperti, è solo una goccia nell'oceano. Per la cronaca, chi è interessato, può scaricarsi il piano energetico nazionale attuale sul sito del ministero.

Offline Daniele Quattrini

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Re:Una delle cinque stelle: l'Energia
« Risposta #17 il: Settembre 06, 2014, 09:53:32 pm »
Se viene prodotta energia in eccesso e c'è la possibilità di stoccarla con impianti già esistenti, è razionale farlo piuttosto che sprecarla... Purtroppo non è detto che questo consentirà di spegnere definitivamente una centrale a gas in più sul territorio nazionale... ed è questo che migliorerebbe l'efficienza del sistema! Prendiamo ad esempio il mese di Luglio (e parte del mese di Agosto) di quest'anno... a nord c'è stato spessissimo brutto tempo e quindi le centrali fotovoltaiche non hanno potuto fornire il solito apporto energetico. Finché non si potrà garantire al 100% che anche in scenari come questo il sistema sia "robusto" rispetto a potenziali blackout dovuti a carenza di produzione elettrica, si sarà sempre costretti a compensare con modalità che abbassano l'efficienza globale del sistema (mantenendo alti i costi di bolletta).
A tal proposito le centrali solari termodinamiche a ciclo combinato (vedi il progetto Archimede avviato da C. Rubbia) forniscono piena elasticità in tal senso. Quando c'è il sole, non bruciano gas. Se non c'è il sole per più di 24h di fila (circa) bruciano gas.
Il M5S dovrebbe lavorare di più su un suo piano energetico e mettere nero su bianco quello che vuole fare. Questo video, per quanto mi riguarda, è sicuramente un esempio di iniziativa corretta e di buon governo (immagino ci sia dietro uno studio di costi/benefici operato da tecnici del settore) ma finché non sarà pubblicata una strategia ragionata a tavolino insieme agli esperti, è solo una goccia nell'oceano. Per la cronaca, chi è interessato, può scaricarsi il piano energetico nazionale attuale sul sito del ministero.

Sono d'accordo con te :)
Daniele Quattrini

Offline AndreaM

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Re:Una delle cinque stelle: l'Energia
« Risposta #18 il: Ottobre 19, 2014, 11:37:18 am »
Finalmente qualcosa si muove...
http://roma.repubblica.it/cronaca/2014/10/07/news/led-97576656/
Le stime che ho letto dicono che una operazione fatta a tappeto su tutta Italia porterebbe ad un risparmio annuale di due miliardi di euro.
Questo, in effetti, è il primo provvedimento da portare avanti nell'ambito di un piano energetico nazionale. Ridurre i consumi a parità di "comfort", e risparmiando, è sempre la strada giusta e trova tutti d'accordo.
Inoltre l'illuminazione notturna costituisce quello "zoccolo duro" che, se abbattuto, consentirebbe di spegnere la famosa "centrale a gas in più" di cui argomentavo prima.
Vi metto il link del sito Terna dove vengono visualizzati i consumi in tempo reale e l'andamento di quelli stimati. Implementando a tappeto la tecnologia a led, la curva verde verrebbe traslata verso il basso nell'arco temporale che va dal tramonto all'alba.
http://www.terna.it/default.aspx?tabid=1024
Ciao