Domandare è lecito, rispondere è cortesia

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Pur non condividendone le modalità (cosa ormai detta e stradetta da tutti, persino dagli stessi attivisti di occupypalco), ritengo debba essere un segnale di massima trasparenza, qualità che ci contraddistingue (o dovrebbe contraddistinguere) dai vecchi partiti, rispondere nel merito delle legittime richieste di spiegazioni. Perché se domandare è lecito, rispondere è cortesia.

Credo anche che abbia creato un maggiore danno mediatico l’espulsione dei quattro attivisti piuttosto che la loro “bravata” a Italia 5 Stelle.

Vorrei cercare di far notare inoltre come ci siano critiche e critiche:

  • critiche distruttive che portano solo danni, distruggendo per l’appunto quanto di buono è stato fatto, al posto che affrontare i problemi e cercarne le soluzioni
  • critiche costruttive che possono aiutare il MoVimento, del resto senza nessuna critica, come pensiamo di poterci migliorare? O crediamo di essere perfetti già così?? E come dice occupyalco: “noi stiamo ponendo domande per migliorare il Movimento non per distruggerlo.”

Le domande che sono state poste da occupypalco (che cito testualmente da Italia 5 Stelle) sono le seguenti:

Votazioni online

  • “come si fa a sapere che il voto sia stato acquisito?”
  • “Come mai non riusciamo ad avere un controllo dei voti?”
  • “Come mai non c’è la possibilità di riconteggiare i voti?

Staff

  • “tutti quanti ci interfacciamo con questo staff ma nessuno lo conosce, qual è lo staff di Milano?”
  • “Qual è l’organigramma del MoVimento 5 Stelle con tutte le deleghe ed i ruoli decisionali che sono stati dati?”

Casaleggio, sempre ad Italia 5 Stelle, ha risposto così: “Alcuni ci chiedono dei controlli sul voto, ci chiedono dei controlli sullo sviluppo, daremo questi controlli esterni sul voto e sullo sviluppo così poi, scusate, a questo punto non ci saranno più ombre sull’operato del MoVimento.”

Non avendo ancora ricevuto risposte esaustive dai “vertici” M5S, occupypalco ha provato ad avvicinarsi ai portavoce, per porgli alcune questioni.. (video qui http://www.youtube.com/watch?v=LJRd3XwZyYM del 3/11/2014)

Fabio Massimo Castaldo, portavoce al Parlamento Europeo, evita di rispondere nel merito delle domande perché dice “stiamo un attimo un po’ inguaiati che dobbiamo andà a prende il treno”, però il tempo di dire che hanno sbagliato le modalità lo trova. Per più di 3 minuti d’intervista. Ed alla domanda: “chi ci deve rispondere?” Castaldo risponde così: “parlarne con i portavoce nazionali?”. Ecco quindi le risposte di 2 portavoce nazionali:

Alessandro Di Battista: “guarda una volta scrivimi e ti rispondo perché purtroppo c’ho il treno che me parte”. Poi si arriva per un momento a parlare di Reggio Calabria ma non si risponde nel merito ad occupypalco. Vade Retro.

Luigi Di Maio: “ritieni giusto rispondere alle domande che ti sono state mandate da occupypalco?” risposta: “mai ricevute, mandatemele per mail, adesso devo scappare, sul non statuto trovate tutte le risposte”. (?) In reatà un vero statuto c’è: http://www.genovaweb.org/STATUTO-M5S.pdf E ancora: “qual è il luogo dove confrontarci?” risposta: “non lo so quale può essere questo luogo, organizziamoci”. Ecco magari cominciando a migliorare proprio il nostro portale?