Se tutti i media agiscono così?

press_freedom

Per chi legge il blog di Beppe (http://www.beppegrillo.it/2014/11/passaparola_-_il_controllo_della_ue_sui_media_-_udo_ulfkotte.html), la domanda sorge spontanea: “se come affermato da più parti, tutti i media nessuno escluso, sono soggetti a pressioni più o meno esplicite, dalle varie lobbies finanziarie, politiche, corporations, apparati ecclesiastici, e chi più ne, ha più ne metta … allora noi di chi dovremmo fidarci? L’informazione libera è una delle tante utopie, come la DD, l’onestà, la pace tra i popoli, etc etc?

Il problema, come in matematica che richiede una risoluzione mediante calcoli che soddisfino alle condizioni specificate nell’enunciato, ed è di veramente difficile risoluzione. Seguìte il mio ragionamento … Se tutte le informazioni sono pilotate per qualche interesse da qualcuno al di sopra dei giornalisti, allora, non potrò fidarmi di nessun informazione o di nessun giornalista. E se non mi posso più fidare di nessun giornalista perchè nel bene o nel male è stipendiato da qualcuno, che a sua volta per stare sul mercato o prende finanziamenti pubblici come in Italia, o da un gruppo editoriale a cui parrebbe che dietro ci sia un partito politico od una lobby, allora non potrò avere mai una informazione libera, e scevra da ogni sospetto? Giusto? Ed allora dove posso attingere per avere una informazione indipendente, esente da controllo più o meno palese?

Dalla rete! E no, miei cari, perchè anche su internet ci potrebbero essere lobbies e giornalisti assoldati per indirizzarci come un branco di pecoroni verso i loro obiettivi … esistono isole felici?

Secondo alcuni “guru”, c’è una piccola possibilità … le persone comuni!!!
Come mi dirai? Un pinco pallino qualsiasi è più libero di giornalisti accreditati?!
Sì, e ti spiego il perchè brevemente. Poniamo che nel tuo paese, città, l’assessore alla sanità Tizio Caio sia sospettato di collusione con i fornitori dell’ospedale della tua città, per rifornire il tuo nosocomio di garze e siringhe scadenti,ed ad un prezzo sensibilmente maggiore di quanto effettivamente valga la merce. Dunque, i “colleghi” di partito inizieranno a tempestarti di attestati di “completa solidarietà e di assoluta certezza di un errore giudiziario o accanimento della magistratura perchè “pappa e ciccia” con la parte politica avversa”.
I suoi avversari politici affermeranno invece, che è tutto vero e rincareranno la dose con altre accuse e sospetti … e via discorrendo … ma a te che sei di una altra città, e che non hai contezza della reale situazione, di chi ti fiderai?
Dell’assessore o dei suoi avversari? I giornalisti si divideranno in colpevolisti ed innocentisti … e tu?
Ma se ogni cittadino “normale”, dice la sua su internet, le cose cambierebbero, perchè su internet si viene sbugiardati in pochi minuti, e gli altri “cittadini giornalisti per caso” porteranno altre informazioni sul caso e si sà, che se tanto mi da tanto … facendo la tara dei “Cittadini che potrebbero avere ineteressi”, perchè “affiliati” a questo o quel partito, vedrete che la massa farà trionfare la verità. non ci credete??? Volete un esempio?

I blog liberi come il nostro (M5S, M5Slab, etc etc) annientano in pochi minuti i “falsari” dell’informazione che siano professionisti o meno. Qualcuno potrebbe contestare questa affermazione, dicendo che dietro al blog di Beppe c’è la fantomatica organizzazione di Casaleggio … d’accordo, e con questo? A voi qualcuno nel bolg vi ha mai censurato un commento (se lecito e non sia contrario alle legge of course)???

A me no! E se mi guardo alle spalle, non vedo nessun emissario di servizietti segreti o lobbista! A parte lo schienale della mia poltrona dietro alle mie spalle non c’è proprio niente. E così credo di voi! E come si dice in Francia: “à la prochaine fois”.

“V”