Connessi

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Ogni volta che sento parlare certi politici mi chiedo come facciano a svendere se stessi per gli interessi di qualcuno che vuol distruggere il futuro della collettività, perchè è di questo che si tratta.

Posso capire che vogliano difendere la loro poltrona, i loro stipendi, i loro privilegi, ma non riesco a credere che possano barattare questi con la loro integrità, la loro dignità, la propria persona, e non solo. Quando, come in questi giorni, si strappano le vesti per far credere che l’emendamento Total – così dovrebbe essere chiamato – sia sacrosanto e utile al Paese, mi domando se non abbiano figli, nipoti, parenti o amici cui vogliono bene. Vero è che, visti i precedenti, è facile che tra questi molti siano occupati nel partito o per il partito, accomodati grazie a qualche telefonata in amicizia, ma non posso credere che lo siano tutti, o almeno, non lo voglio. E allora mi domando e domando loro come si sentono sapendo di mentire spudoratamente per difendere gli interessi di multinazionali a scapito della salute dei cittadini. Perchè appunto, tra quei cittadini, ci sono anche i loro figli, nipoti, parenti e amici. Siamo tutti connessi, nessuno escluso. Qualsiasi cosa facciamo in un modo o nell’altro ricade su tutti prima o poi. Possibile che un ordine dettato dall’alto, pressioni o promesse gli facciano credere di essere immuni dalle conseguenze, esenti dalle responsabilità? Un giorno, quando meno se l’aspetteranno e in un modo che non potranno  immaginare, per ogni cosa che avranno fatto e detto pagheranno il conto, e se qualche scontrino riusciranno a nasconderlo non potranno comunque nascondersi dalla propria coscienza, ammesso (e voglio crederlo) ne abbiano ancora una.

A questi pseudo-politici e a tutti quei giornalisti che per paura o mantenere qualche promessa vanno loro dietro, dico dunque: non sarebbe meglio fermarsi prima, ragionare su cosa si sta facendo nel presente, per non ritrovarsi a pentirsi in futuro?

Nato a Seregno il 07/07/1981, lavora nel campo del commercio e della pubblicità. Compagno di Eleonora, futuro padre di Giada Vittoria, autore di tre libri: una fiaba, “La leggenda dello Sciùr Pastrugnetti”, un noir intitolato “Dentro” e un romanzo contemporaneo disponibile in versione eBook, “Un’altra vita”.

Anno 2016, Italia in default, nascerà Italica

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Non chiedetemi chi mi ha raccontato questo… è un segreto! Posso solo dirvi che è un medium e prevede il futuro !

Ma andiamo per ordine… ecco cosa mi rivelato mentre il suo sguardo era perso tra le pieghe del tempo.. “Dopo la primavera del 2015, i tumulti popolari si sono moltiplicati a macchia d’olio in Italia. Ed a Gennaio, prima le piazze più calde del Meridione, Napoli, Palermo, poi Roma e il Veneto ed il Piemonte, dove cittadini Italiani disoccupati e licenziati si sono finalmente uniti agli studenti (quelli rimasti e non ancor emigrati), hanno iniziato ad occupare Municipi e piazze. Alcuni tra i più esasperati hanno creato palizzate improvvisate con bidoni dela spazzatura, auto e motorini, ed hanno preso possesso di alcune strade, applicando alla lettera l’arte della guerriglia urbana: piccoli incendi e devastazioni che spingono le forze del’ordine a correre sù e giù per la città per sedare le rivolte, inutilmente, perchè neanche il tempo di arrivare,  ecco che è scoppiata un’altra sommossa dalla parte opposta della città… e via di corsa…
L’Europa versa lacrime di coccodrillo, visto che la sua scellerata politica di austerità (povertà di massa suona meglio), ha ridotto sul lastrico milioni di persone. E che cosa tira fuori dal cilindro? L’ennesima trovata: inviare reparti di pronto intervento europeo, reparti di fanteria meccanizzati atti a reprimere anche con la forza, i focolai di rivolta. Lo Stato Italiano ormai è tecnicamente decaduto, allo sbando e in bancarotta: scuole, università, ospedali, e persino forze armate, sono senza stipendio da mesi … si lavora solo per spirito di solidarietà tra cittadini. La nostra Nazione è precipitata in un caos senza più possibilità di ritorno… ma i parlamentari del M5S, hanno una soluzione: abbandonare l’Italia, per fondare “Italica”. Una nuova nazione che si fondi su una costituzione scritta dal M5S. Una nazione migliore ed onesta, dove lo Stato gestisce la scuola, la sanità, i trasporti e lascia ai privati solo i servizi non essenziali, terziario e manifatturiero.
Tutta l’isola (sì, perchè è un isola) è gestita nel massimo rispetto dell’ecologia e dell’ambiente: fonti energetiche biocompatibili, energia latente delle onde marine, eolico, solare, etc etc … tutto è costruito in materiali veramente biologici… riciclo del 100% dei rifiuti … ed ancora scuole, ospedali, e ministeri gestiti da volontari prestati alla politica per il bene comune… giardini pubblici, wi-fi gratis … e tanto altro pagato con tasse eque, da generosi sponsor e magnati pentiti dell’industria … inoltre, chi vuole può contribuire col proprio lavoro (sei muratore? Costruisci gratis una casa … sei insegnante? Insegna gratis a scuola)… tutto funziona… senza corruzione o inciuci di sorta. Il presidente della Repubblica è …Beppe Grillo ! Presidente del consiglio è Di Maio, Min. della Giustizia Travaglio, della Sanità… Gino Strada !”

Bene, avete letto?
Italica è il luogo ideale in cui vivere… ma vale la pena aspettare che la nostra Italia debba per forza arrivare al collasso per vivere in un posto così ?… Io dico che non è ancora troppo tardi quindi… sveglia !